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Orgone
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mwbqOrgone è un termine coniato dallo mwbgpsichiatra e mwbwpsicoanalista mwcaWilhelm Reich (mwcq1897-mwcg1957) per definire un'ipotetica forma di mwcwenergia che descrisse in alcuni esperimenti pubblicati alla fine degli mwdaanni trenta. Egli affermò che l'energia dell'orgone (o energia orgonica) permeava tutto lo spazio, era di colore mwdqblu e che certe forme di mwdgmalattia erano la conseguenza dell'impoverimento o del blocco dell'energia all'interno del corpo.

La teoria dell'orgone è ritenuta inattendibile da tutta la mweacomunità scientifica in quanto incompatibile con le attuali conoscenze scientifiche e priva di mweqconferme sperimentali ed è altresì considerata un esempio di mwegpseudoscienza.cite-ref-skeptic-1-0[1]cite-ref-isaacs-2-0[2]cite-ref-dictionary-3-0[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]

La presunta scoperta di Reich avvenne in seguito ai suoi studi in ambito mwkapsichiatrico e mwkqsessuale; cercando di trovare una spiegazione per l'origine delle mwkgmalattie psichiche, ritenne inizialmente che esse fossero dovute a fattori fisici; in seguito si convinse che esistesse una dualità materia/energia, di natura fino a quel momento sconosciuta, che ritenne essere la base della vita, e che le malattie psichiche fossero una patologia di tipo mwkw"energetico". Egli battezzò questa forma di energia mwlaorgone, in quanto in seguito ipotizzò una correlazione funzionale tra il fluire dell'energia nel mwlqcorpo umano e l'mwlgorgasmo (da cui appunto deriva il termine "orgone").

Concetti simili (ma non identici) all'energia dell'orgone sono l'mwmaaura, lo mwmqslancio vitale, la mwmgkundalini, il mwmwprana, l'energia mwnaki, l'accezione mwnqNew Age di mwngcorpo sottile, il mwnwcorpo eterico, la mwoaforza odica, la mwoqForza di mwogStar Wars, la mwowradionica e il mwpamagnetismo animale; numerosi aderenti al movimento mwpqNew Age sostengono che tali energie possano essere imbrigliate e usate a scopo curativo e per ottenere altri effetti benefici.

Contents

Note

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L'ipotesi dell'orgone

Reich era un noto allievo di mwqqSigmund Freud, con il quale lavorò a stretto contatto durante i primi anni della sua carriera universitaria e di cui divenne uno degli assistenti. Esercitò a mwqgVienna la professione di mwqwpsichiatra per svariati anni, fu un ricercatore molto attivo e il suo contributo ai frequenti seminari a cui partecipava lo stesso Freud lo rese per diverso tempo un terapeuta conosciuto e stimato nel nascente settore della mwrapsicoanalisi.

Con gli anni e l'accumularsi di insuccessi terapeutici, propri e dei colleghi, Reich ritenne che la "miseria terapeutica" (come la definisce letteralmente egli stesso nei suoi libri) si dovesse al fatto che le teorie di Freud fossero prive della formulazione di un'mwrgeziologia plausibile e riscontrabile. Di conseguenza nel mwrw1942cite-ref-ref-a-6-0[6] ipotizzò che le mwtamalattie psichiche avessero un'eziologia "energetica" e che a questa mwtqenergia (l'orgone) fossero collegati la mwtgsessualità e l'mwtworgasmo.

Reich ipotizzò inoltre che esistesse un dualismo tra mwuqmateria ed energia e concepì l'orgone come un'energia basilare che avrebbe permeato l'universo: di conseguenza ritenne la sua teoria funzionalmente applicabile anche ad altri ambiti oltre che a quello psichiatrico, quali ad esempio la mwugmeteorologia e l'mwuwastronomia. Ritenne inoltre che le teorie da lui formulate fornissero una risposta logica a importanti quesiti, quali una definizione scientifica della mwvavita che permettesse di distinguere nettamente tra "animato" e "inanimato".

Nei libri di Reich sono descritti in maniera dettagliata gli esperimenti svolti e i risultati ottenuti, in base ai quali le teorie sull'orgone rivoluzionerebbero una buona parte delle teorie tuttora ritenute valide e basilari, come ad esempio le leggi della mwvggravitazione universale. Il mwvwmondo accademico non ha ritenuto attendibili le teorie di Reich, ma i sostenitori della teoria ritengono che per poter trarre conclusioni certe sarebbe necessario ancora molto lavoro scientifico e che l'eventuale prova dell'esistenza dell'orgone richiederebbe inoltre una profonda modificazione culturale per le sue implicazioni sociali, morali e scientifiche.

Orgone e biologia

Reich osservò al mwwgmicroscopio materia organica disgregata (mwwwcarbone e altri materiali organici dopo una mwxabollitura) in una soluzione mwxqsterile: si sarebbe riscontrata la formazione di vescicole di materia, che avrebbero assunto un movimento pulsatile e un colore verde-azzurro. Reich ritenne che il moto pulsatile di tali particelle in sospensione, ritenute cariche di orgone e in seguito definite "bioni", fosse chiaramente distinguibile dal mwxgmoto browniano delle particelle inerti; osservò inoltre il loro moto circolare a mwxwspiralecite-ref-7[7].

Sulla base di queste osservazioni secondo Reich l'orgone presenterebbe pertanto le seguenti caratteristiche:

• movimento pulsatile (caratteristica comune di tutti gli esseri viventi, il cui esempio più semplice è il mwzwbattito cardiaco);
• colore mwaqverde-mwagazzurro;
• essere attirato dalla mwbamateria organica (mentre sarebbe prima attratto e quindi respinto dai mwbqmetalli);
• movimento circolare secondo una mwbwspirale;
• tendenza di piccole quantità ad attrarre quantità maggiori, a differenza delle altre forme di energia.

Secondo la teoria di Reich le forme della materia vivente sarebbero state plasmate dal movimento circolare e pulsante dell'orgone nello spazio. La tendenza dell'orgone ad accumularsi, a differenza di altre forme di energia, consentirebbe l'organizzazione della materia caotica in strutture complesse: l'orgone si accumulerebbe all'interno della materia organica, la quale si organizzerebbe in "orgonomi", fino a portarla a una vera e propria tensione meccanica. Tutti gli organismi viventi sarebbero una sorta di guscio che imprigiona una certa quantità di orgone, il quale manifesterebbe le sue caratteristiche nelle funzioni biologiche meccaniche degli esseri viventi.

L'accumulo di energia orgonica, attratta dalla materia organica che costituirebbe i corpi degli esseri viventi, determinerebbe una tensione meccanica del guscio. Quando la tensione diventi abbastanza forte e la quantità di orgone rilevante, le vescicole (ovvero i bioni) si attrarrebbero, "accoppiandosi” in una vescichetta più grande. L'unione delle due quantità di orgone genererebbe quindi un fenomeno che Reich battezzò "superimposizione": secondo le sue osservazioni dai bioni si formerebbero nel tempo strutture progressivamente più complesse fino alla comparsa di mwcworganismi ameboidi. Negli organismi più complessi darebbe invece origine alla tensione orgastica, che si manifesta con l'mwdaerezione: la scarica dell'energia accumulata sarebbe data dall'mwdqorgasmo mentre la superimposizione darebbe origine in alcuni casi al mwdgconcepimento e alla formazione dell'mwdwembrione.

Orgone e sessualità

Sulla base delle osservazioni da lui fatte durante la psicoanalisi dei suoi numerosi pazienti, Reich avvertì l'esigenza di dare una spiegazione alle esigenze sessuali degli individui e la trovò nella riproposizione della dualità corpo/energia, come un'altra manifestazione dell'energia orgonica: malgrado le enormi differenze ritenne di aver evidenziato un principio funzionale di base, secondo il quale la naturale carica orgonica a cui ogni organismo vivente sarebbe sottoposto, presto o tardi deve essere scaricata.

Secondo Reich la funzione erettile sarebbe la controparte meccanica dell'accumulo di energia orgonica, da cui la distinzione tra "orgasmo genitale" (l'mwfaeiaculazione) e mwfqorgasmo sessuale (la scarica di energia in eccesso)cite-ref-8[8]. L'mwggerezione del mwgwpene sarebbe dovuta alla tensione meccanica prodotta dal naturale accumulo di orgone nell'organismo, per poi passare alla fase di massima tensione che si ha durante l'amplesso: la pratica dell'amplesso porterebbe l'organismo alla massima carica possibile fino al raggiungimento dell'acme sessuale, infine con l'orgasmo avverrebbe la scarica seguita dalla distensionecite-ref-ref-a-6-1[6].

Reich contestava la funzione riproduttiva generalmente attribuita all'orgasmo dalla mwiqbiologia, sostituendola con una valenza energetica che si tradurrebbe nei dualismi tensione/erezione e scarica/eiaculazione. Reich ritenne che la scarica di energia sessuale (ovvero di orgone) fosse una necessità improcrastinabile al fine di preservare intatte le funzioni biologiche dell'organismo. Con la sua teoria Reich smentiva l'esistenza di un mwigistinto di conservazione della specie che spinga gli esseri viventi ad accoppiarsi, avendo come meta la mwjariproduzione: secondo la teoria dell'orgone il vero scopo del processo sarebbe la più contingente necessità di conservare il proprio equilibrio energetico e quindi le proprie funzioni biologiche.

Reich attribuiva le mwjgnevrosi e tutte le conseguenze fisiche ed energetiche delle stesse all'insoddisfazione orgastica dovuta al fatto che l'energia in eccesso non fosse scaricata completamente. I traumi psicologici affliggerebbero sia il corpo fisico, sia le funzioni orgastiche e Reich, a differenza delle teorie della psicologia a lui contemporanea su quelle che venivano definite mwjwpsicopatologie, le considerava piuttosto il risultato di traumi vissuti dall'individuo in tutti quei casi in cui le imposizioni culturali ed educative fossero volte a reprimere la necessità di una scarica totale dell'energia in eccesso attraverso l'orgasmo.

La morale sessuale coercitiva e la corazza caratteriale/muscolare

Fin dalle prime ricerche Reich sostenne sempre che la maggior parte delle mwkgnevrosi mostrassero una particolare struttura stratificata e sviluppò in seguito l'idea che questi "strati" potessero avere una vera e propria connotazione fisica e ostacolassero il naturale fluire dell'orgone (energia) nell'organismo, alterando così il meccanismo naturale di carica/tensione e scarica/distensione. Le stratificazioni non necessariamente ostacolerebbero le funzioni genitali, ma porterebbero progressivamente all'impotenza sessuale, con la conseguente incapacità di liberare completamente l'energia in eccesso e di raggiungere una distensione completa, pur mantenendo la capacità di ottenere l'orgasmo fisico.

In seguito, osservando che risolte alcune nevrosi ne scaturivano altre differenti, formulò l'ipotesi di un mwlaeffetto a catena. La repressione della scarica orgastica produrrebbe l'accumulo (ovvero la mancata scarica) di una certa quantità di orgone. La parziale quantità di orgone così sfogata ricomparirebbe quindi distorta e sotto forma di mwlqpulsione secondaria ovvero una pulsione di carattere mwlgpatologico. Questa a sua volta genererebbe un meccanismo causa-effetto stratificato, in cui ogni pulsione secondaria genererebbe a sua volta un'altra stratificazione per reprimerla, la quale avrebbe generato a sua volta una pulsione secondaria differente, e ogni pulsione secondaria ne avrebbe generato a sua volta di ulteriori. Una stratificazione sarebbe quindi divenuta la causa di ulteriori stratificazioni, l'insieme delle quali venne denominato "corazza caratteriale" o più semplicemente "corazza". Una conferma della teoria fu ritenuta la completa guarigione di alcuni pazienti, i quali, secondo Reich, avrebbero presentato una corazza poco complessa.

La "corazza caratteriale" (orgone stagnante non scaricato) andrebbe abbinata alla "corazza muscolare" (tensioni muscolari fisiche): Reich sosteneva di poter comprendere dove si trovassero le tensioni muscolari dalla postura assunta dal paziente nelle sue azioni più semplici, e di potere così individuare almeno in parte la catena di pulsioni secondarie che costituivano la corazza per poi tentare di lavorarci sopra.

In questo campo gli studi di Wilhelm Reich sono stati continuati dal suo allievo mwmqAlexander Lowen e dalla scuola terapeutica da lui fondata negli mwmganni cinquanta (mwmwbioenergetica), che tuttavia non riprese le teorie reichiane sull'orgone, dissociandosi da esse.

Orgone e cancro

Reich consideròcite-ref-9[9] l'insorgere del mwogcancro come la controparte fisica di una mwowbiopatia (ovvero una patologia energetica), da ricercarsi nel ristagno dell'energia orgonica in eccesso.

Durante l'osservazione delle colture di bioni riteneva di aver notato delle piccolissime strutture caotiche, in seguito battezzate "bacilli T", che avrebbero causato una continua disgregazione degli organismi più grandi, opponendosi alla naturale ricomposizione della materia disgregata e innescando un meccanismo distruttivo che portava le colture a uno stato putrescente. In seguito a tali osservazioni Reich ipotizzò che probabilmente l'ammasso canceroso fosse il risultato della presenza di bacilli T (formatisi in seguito alla mancanza di orgone dell'organismo), i quali avrebbero impedito il naturale recupero del materiale organico di scarto. A tal riguardo condusse uno studio statistico su un campione di pazienti, dai quali sarebbe risultato che le colture fatte con sangue e tessuti prelevati agli ammalati risultavano positive alla presenza dei bacilli T. Un esperimento di controllo, effettuato con gli stessi criteri su un campione di persone presumibilmente sane, avrebbe invece dimostrato l'assenza di bacilli T nelle colture. Inoltre in un paio di casi risultati invece positivi e di seguito tenuti in osservazione sarebbe stato possibile prevedere l'insorgere del cancro prima che la massa tumorale diventasse visibile. L'esistenza dei "bacilli T" e le teorie di Reich sull'origine del cancro non sono state minimamente confermate da nessuna ricerca medica accademica, e sono in netto contrasto con quanto è invece sperimentalmente e clinicamente ben conosciuto sulla biologia dei tumoricite-ref-10[10].

Orgone e i fenomeni naturali

In base alle caratteristiche individuate per l'energia orgonica, Reich ritenne di aver individuato analogie funzionali con una serie di fenomeni naturali, quali le mwrqaurore boreali, gli mwrguragani, il moto e la forma dei corpi celesti, e in particolare la forma delle mwrwgalassie e la mwsaforza di gravità. Alcuni fenomeni naturali macroscopici sarebbero il risultato di semplici superimposizioni di flussi di orgonecite-ref-11[11].

Osservando le mwtgaurore boreali Reich ritenne che il fenomeno fosse dovuto a flussi cosmici di orgone, a causa della colorazione prevalentemente verde-azzurra delle luci di alta quota e del manifestarsi di un disco, che nei fenomeni più forti compariva sempre nella medesima posizione. Reich osservò che l'angolo di inclinazione del disco rispetto al mwtwpolo geografico era lo stesso angolo col quale l'asse della mwuarivoluzione terrestre interseca il mwuqpiano galattico. Per questi motivi Reich postulò che il disco fosse il punto preciso nel quale il flusso di orgone mwugsolare effettuerebbe una superimposizione col flusso orgonico mwuwgalattico.

In seguito, osservando la loro rotazione, ipotizzò inoltre che gli mwvquragani fossero generati dalla superimposizione del flusso orgonico solare e di quello dell'mwvgatmosfera terrestre, che sarebbe massimo nella mwvwzona tropicale e che la forma a spirale e a disco delle mwwagalassie fosse ugualmente determinata dall'orgone.

Esperimenti sull'orgone

A seguito dell'osservazione di numerosi fenomeni naturali ritenuti rispondenti alle leggi dell'orgone, Reich intraprese una vasta ricerca con lo scopo di dimostrare le potenzialità della sua scoperta e cercando di produrre riscontri pratici nella vita quotidiana. Vennero condotti numerosi esperimenti nei quali venivano utilizzate apparecchiature appositamente inventate sulla base dei principi che Reich riteneva di aver individuato fino a quel momento. Negli ultimi anni gli esperimenti sull'orgone furono compiuti dallo stesso Reich con la sua équipe di ricercatori a Orgonon, una tenuta presso mwwwRangeley nello Stato del mwxaMaine (mwxqStati Uniti) che Reich acquistò e battezzò in questo modo come tributo alle sue ricerche. Per lo sviluppo di questo progetto nacque il gruppo "CORE" (acronimo per mwxgcosmic orgone engineering, ovvero "(gruppo) di ingegneria dell'orgone cosmico"), a cui fu attribuito il compito di sperimentare il funzionamento di questi dispositivi e i cui risultati furono pubblicati in un apposito bollettinocite-ref-12[12].

ORAC (accumulatore di orgone)

Reich riteneva che l'energia orgonica fosse attratta dai materiali organici per poi essere trattenuta, mentre sarebbe stata attratta dai materiali metallici per poi essere respinta. L'acqua sarebbe da considerarsi inoltre un veicolo dell'orgone.

Su questa base Reich avrebbe realizzato degli "accumulatori di orgone (detti "ORAC", acronimo per "mwzgorgone accumulators"), consistenti in scatole con pareti formate da strati di materiale organico e inorganico: l'opportuna collocazione di questi strati conferirebbe alla materia la capacità di veicolare l'orgone in una sola direzione e pertanto, realizzando una scatola che dovrebbe dirigere l'orgone verso il suo interno, si riteneva che dovesse essere possibile avere una maggiore concentrazione di esso all'interno che all'esterno della scatola. Reich ritenne di aver scoperto che l'accumulo di orgone causerebbe un aumento della temperatura all'interno degli accumulatori orgonicicite-ref-13[13] e che i flussi di orgone accompagnerebbero nel loro movimento le cariche elettriche. Di conseguenza si ritenne che la misurazione del "potenziale orgonico" potesse avvenire tramite un comune mw0welettroscopio a foglie d'oro il quale, opportunamente utilizzato, avrebbe assunto la funzione di "orgonometro" ("misuratore di orgone") in conseguenza dell'ipotesi che l'orgone avesse la proprietà di veicolare le cariche elettriche all'interno del metallo.

"Cloud buster"

Reich avrebbe inventato in seguito anche un altro dispositivo, che chiamò mw1gcloud buster (letteralmente "acchiappanuvole"). Questo si sarebbe basato sul principio secondo cui piccoli potenziali di orgone verrebbero attratti verso grandi potenziali. Il dispositivo sarebbe stato “alimentato” tramite un flusso di acqua corrente quale un torrente, che possiederebbe un grande potenziale di orgone: tramite esso Reich riteneva fosse possibile creare un flusso di orgone direzionato che, incrociato con quello naturale atmosferico, poteva produrre le mw1wnuvole.

L'esperimento di ORANUR e il DOR

Tra il mw2g1947 e il mw2w1951 Reich condusse l'"esperimento ORANUR" (acronimo per mw3aOrgonomic Anti Nuclear Radiation), che riguardava lo stato di "ipereccitazione" a cui sarebbe stata sottoposta l'"energia orgonica" se a contatto con materiali radioattivi (mw3qenergia nucleare). In un accumulatore sistemato nella "camera orgonica", venne introdotto un milligrammo di mw3gradio. Il presunto effetto dell'esperimento fu diverso da quello che Reich si aspettava: il radio invece di "potenziare" l'"energia orgonica", ne fu potenziato, causando effetti radioattivi letali per gli animali da laboratorio. Questa radioattività avrebbe avuto un raggio di azione di circa 500mw3w m e lo stesso Reich si sarebbe ammalato di dermatite da radiazione.cite-ref-14[14].

In seguito a questo esperimento Reich ipotizzò l'esistenza dell'"orgone negativo" o "DOR" (acronimo di "mw5gdeadly orgone", ovvero "orgone mortale"), che ritenne essere una forma degenerata di orgone: l'energia orgonica a contatto con la mw5wradiazione nucleare avrebbe esaurito la propria carica vitale, trasformandosi in modo da assumere proprietà esattamente opposte rispetto a quelle dell'orgone positivo. Secondo Reich il DOR sarebbe stato attirato da acqua e ossigeno ed avrebbe avuto un forte impatto negativo sulle forme di vita. Le circostanze della presunta degenerazione dell'orgone positivo in orgone negativo sarebbero rappresentate dalla presenza di mw6acampi elettromagnetici. Tale forma degenerata di energia sarebbe anch'essa catalizzata dal corpo umano e risulterebbe nociva poiché ristagnerebbe nel corpo e promuoverebbe come concausa la formazione o il rafforzamento della corazza. In quantità rilevanti produrrebbe inoltre effetti collaterali visibili, a causa della sua interferenza con le principali funzioni vitali ("malattia DOR").

Secondo Reich, inoltre, l'esperimento avrebbe prodotto una strana sostanza, nera e oleosa, che si sarebbe depositata nel raggio di svariati chilometri da Orgonon, e che venne battezzata "melanor", anch'essa ritenuta nociva per la salute. Le successive indagini portarono inoltre Reich ad ipotizzare che l'inquinamento delle città producesse nubi di "melanor", ovvero alte concentrazioni di DOR erranti, le quali sarebbero state correlabili con la siccità e con vari tipi di malesseri.

Dopo la scoperta del melanor, altre sostanze sarebbero state individuate ("brownite", "orite" e "orene"), che costituirebbero forme "proto-materiali" di DOR (melanor e brownite) o di orgone (orene e orite). In realtà si tratterebbe di normali rocce, diversamente classificate da Reich sulla base delle sole caratteristiche esterne (in particolare il colore) e al di fuori di qualsiasi seria analisi geologica. Reich ipotizzò che tali sostanze fossero una forma differente di DOR e di orgone come materia "proto-atomica" e che nascessero da alte concentrazioni di orgone o di DOR.

In seguito a questo esperimento Reich inventò un nuovo apparecchio, il mw7aDOR Buster, che sarebbe costituito da un mw7qcloud buster appena modificato, con lo scopo terapeutico di eliminare eventuali accumuli di DOR nel corpo umano.

Dopo la scoperta del DOR Reich attivò diverse serie di operazioni utilizzando i macchinari da lui inventati:

• "OROP", acronimo per mw8qoperations regarding outern plague, ovvero "operazioni riguardanti la piaga esterna", riguardanti la piaga della mw8gsiccità e della mw8wdesertificazione. Riteneva infatti che la siccità fosse causata dagli accumuli di DOR e che tali problemi potessero essere risolti tramite l'impiego ragionato dell'orgone e tramite personale addestrato per condurre le OROP.
• "OREP" (acronimo per mw9qoperations regarding emotional plague, ovvero "operazioni riguardanti la piaga emozionale"): Reich ipotizzava infatti che malattie di carattere biopatico derivassero da una modifica al normale flusso di orgone nel corpo, causando così, oltre agli effetti già discussi, disturbi di carattere emozionalecite-ref-15[15].

Reich e gli alieni

Nei suoi ultimi anni Reich ha narrato in diverse circostanze di quelle che riteneva le sue esperienze con gli mw-aextraterrestri. In particolare in uno dei suoi ultimi libri, mw-qContact With Space, riferisce di un presunto avvistamento con un'mw-gastronave aliena, che sarebbe avvenuta il 14 dicembre del mw-w1954, nei cieli sopra il deserto dell'Arizona. Egli, puntando il suo Cloud buster in direzione della sfera luminosa o presunto mwaqeUFO, avrebbe ricevuto di ritorno un'onda di energia che lo colpì arrecandogli danno e non vi mise poco a riprendersi da quella presunta "risposta" offensiva dell'UFO. Da qui la supposizione che il cloud-buster in qualche maniera avesse infastidito l'UFO che aveva interpretato quel gesto come un attacco.

Reich riteneva gli alieni responsabili del processo di desertificazione della mwaqmTerra. Secondo lui i veicoli alieni per funzionare producevano conseguentemente DOR.

Inoltre, Reich ipotizzò di poter essere egli stesso frutto di un incrocio con gli alieni:

mwaqcE possibile che il pianeta Terra ospiti esseri venuti dallo spazio? [...] Sono io forse un uomo dello spazio? Appartengo forse ad una nuova razza terrestre, generata dall'amplesso fra esseri provenienti dallo spazio esterno e donne terrestri? I miei figli sono forse i discendenti della prima specie interplanetaria? [...] Non è affatto impossibile che esseri provenienti dallo spazio esterno siano atterrati (o atterreranno in futuro) sulla Terra, e che, quali che possano essere le loro ragioni, abbiano incominciato a riprodursi qui.

Nel particolare clima culturale e sociale costituitosi negli Stati Uniti degli mwaqkanni cinquanta, Reich, come molti americani in quegli anni, era stato molto impressionato dalla nuova ondata di avvistamenti di mwaqooggetti volanti non identificati. Egli formulò la sua teoria sulla relazione fra orgone e UFO (che egli chiama EA, ossia "energia Alfa") proprio dopo aver letto il mwaqsbest seller di mwaqwDonald Keyhoe mwaq0Flying Saucers from Outer Space (mwaq41953). E la sua battaglia con gli alieni avvenne solo tre settimane dopo che egli aveva visto mwaq8mwaraLa Guerra dei mondi (1953), un film che egli aveva entusiasticamente definito come "un approccio quanto mai realistico all'emergenza planetaria" ("a rather realistic approach to the planetary emergency").

Influenza nella cultura di massa

mwarmJack Kerouac nel suo capolavoro mwarqmwaruSulla strada (1951) parla di orgoni descrivendo l'accumulatore di orgoni come una normale cassa composta da uno strato di legno, uno di metallo e un altro strato di legno.

Nel romanzo e film commedia tratto dal libro mwarcmwargConviene far bene l'amore (1975) di mwarkPasquale Festa Campanile, si immagina un mondo ormai privo di risorse energetiche in cui un eccentrico scienziato idea un apparecchio che ricava energia elettrica dai rapporti sessuali.

Reich e parti della sua biografia sono utilizzate all'interno della trama del romanzo mwarsfantastico mwarwmwar0Il mistero dell'inquisitore Eymerich (1996) di mwar4Valerio Evangelisti.

Un episodio della serie a fumetti mwasamwaseThe Invisibles intitolato mwasiKarmageddon: Part 1: Tantrika (Vol. 3 #8): espone alcuni riferimenti alla teoria dell'orgone e li mette in relazione con alcuni principi del mwasmmarchese de Sade inerenti alla sessualità e alla psiche.

Nello special televisivo mwasumwasyLupin III - L'amore da capo: Fujiko's Unlucky Days, con protagonista il ladro immaginario mwascLupin III, è incentrato anche sull'"energia Orgone".

Il testo del brano mwaskCloudbusting contenuto nell'album mwasomwassHounds of Love (1985) di mwaswKate Bush è basato sulla vita di Wilhelm Reich e contiene svariati riferimenti all'energia orgonica. Nel video del singolo, Reich è interpretato da mwas0Donald Sutherland.

Nel gioco di ruolo mwas8Cthulhutech, l'Orgone è l'energia usata da Psionici e Maghi per usare i loro poteri.

Nell'album mwatimwatmSpace Ritual del gruppo space rock inglese mwatqHawkwind è presente un brano intitolato mwatuOrgone Accumulator.

Il videogioco mwatcRedline: Gang Warfare 2066 del 1998 incentra il proprio background sulla riscoperta dell'energia orgonica

Nel film mwatomwatsNumber 23 (2007) il protagonista, interpretato da mwatwJim Carrey, va a trovare il Dr. French mentre sta finendo di tenere una lezione in cui parla di "Energia orgonica".

Il terzo volume del manga Makyou No Shanana di Hiroshi Yamamoto e Hiroyuki Takanoshi, pubblicato anche in Italia da Ronin Manga con il titolo di Shanana della Giungla (2009), è incentrato sul tema dell'energia orgonica.

Nell'opera teatrale "Il Gioco che tutti giochiamo" di mwat8Alejandro Jodorowsky il secondo atto è interamente dedicato alla figura di Wilhelm Reich.

Riferimenti cinematografici
Note

cite-note-skeptic-11. mwausmwauwmwau0orgone energy, in mwau4mwau8The Skeptic's Dictionary.
cite-note-isaacs-22. mwavmIsaacs, K., mwavqmwavuSearching for Science in Psychoanalysis, in mwavyJournal of Contemporary Psychotherapy, vol.mwavg 29, n.mwavk 3, 1999, pp.mwavo 235-252, mwavsDOI:mwavw10.1023/A:1021973219022. mwav4«[orgone is] a useless fiction with faulty basic premises, thin partial theory, and unsubstantiated application results. It was quickly discredited and cast away.»
cite-note-dictionary-33. mwawiJon E. Roeckelein, mwawmmwawqElsevier's dictionary of psychological theories, Elsevier, 2006, pp.mwawu 493, 517–518, mwawyISBNmwawc 978-0-444-51750-0.
cite-note-44. mwawwRobert E. Butts, mwaw0mwaw4Sciences and Pseudosciences. An attempt at a new form of demarcation, in John Earman (a cura di), mwaxaPhilosophical problems of the internal and external worlds: essays on the philosophy of Adolf Grünbaum, Pittsburgh-Konstanz series in the philosophy and history of science, vol.mwaxe 1, University of Pittsburgh Press, 1993, p.mwaxi 163, mwaxmISBNmwaxq 978-0-8229-3738-8.
cite-note-55. mwaxkArthur Wrobel, mwaxomwaxsPseudo-science and society in nineteenth-century America, illustrated, University Press of Kentucky, 1987, p.mwaxw 229, mwax0ISBNmwax4 978-0-8131-1632-7.
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cite-note-77. Wilhelm Reich, mwayoEsperimenti bionici sull'origine della vita, 1936 (ISBN 88-7198-176-6)
cite-note-88. Reich dava una definizione diversa da quella consueta di "orgasmo": questo infatti nella sua formulazione viene scisso in "genitale" e "sessuale", per distinguerne la parte energetica da quella meccanico/fisica. Anche l'mway8impotenza veniva definita "genitale", per riferirsi a quella fisica, e "sessuale" per riferirsi a quella energetica.
cite-note-99. Wilhelm Reich, mwazmLa scoperta dell'orgone, volume n. II - La biopatia del cancro, 1948 (ISBN 88-7198-317-3)
cite-note-1010. DeVita, Hellman, Rosenberg (2008). mwazgCancer: Principles and Practice of Oncology. Lippincott, Williams and Wilkins (8th ed.) ISBN 978-0781772075
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cite-note-1212. mwaaiOrgone Energy Bulletin, disponibile su microfilm presso il Wilhelm Reich Museum, istituito nella tenuta di Orgonon.
cite-note-1313. Il funzionamento dello strumento, mostrato ad mwaacAlbert Einstein venne ritenuto da questi non attendibile (Resoconto dell'episodio (in inglese): mwaagRoger M. Wilcox mwaakA Skeptical Scrutiny of the Works and Theories of WILHELM REICH As related to Orgone Accumulators (ORACs) (3 dicembre 2003)).
cite-note-1414. I risultati dell'esperimento furono pubblicati nell'articolo "The Oranur Experiment, First Report", in mwaa0Orgone Energy Bulletin, III,4 (ottobre 1951), pp.185-344. L'articolo fu quindi ristampato con il titolo mwaa4The Oranur Experiment, First Report (1947-1951) con gli stessi numeri di pagina, e infine le pagine 267-344 dell'articolo furono ristampate con piccole modifiche, nel volume mwaa8Selected Writings: An Introduction to Orgonomy (capitolo VI, "Orgone Physics", alle pp. 357-434, dell'edizione del 1979).
cite-note-1515. Wilhelm Reich, mwabmL'assassinio di Cristo, 1951 (ISBN 88-7198-107-3); Idem, mwabuIndividuo e stato, 1953 (ISBN 88-7198-232-0).

Bibliografia

Altri autori

• Martin Gardner, mwab0Nel nome della scienza (mwab4Fads and Fallacies in the Name of Science), ed. Transeuropa, Ancona 1998 mwab8presentazione ISBN 88-7828-156-5
• Lynne McTaggart, mwaciIl campo del punto zero, Macrolibrarsi, 2003

Voci correlate

• mwacyWilhelm Reich

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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Orgone

Collegamenti esterni

Punti di vista favorevoli alla teoria orgonica

• citerefbritannica-com(EN) orgone, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwac8(EN) orgonomy.org American College of Orgonomy, su orgonomy.org.
• mwade(EN) Orgone biophysical research Lab, su orgonelab.org.
• mwadm(EN) PORE - Public Orgonomic Research Exchange, su orgone.org.
• mwadu(EN) mwadyWilhelm Reich Museum, Orgonon, Rangeley, Maine mwadcArchiviato il 16 febbraio 2010 in Internet Archive..

Punti di vista critici

• mwad0(EN) mwad4Orgone energy (mwad8Skeptic's Dictionary).